Zante itinerario 5 giorni: spiagge, escursioni e consigli pratici

Gerakas · Xigia · Keri · Navagio · Makris Gialos · Porto Limnionas · Spiaggia Banana

Zante è un’isola che non ha bisogno di presentazioni: il mare parla da solo. Acque che vanno dal turchese al blu intenso, spiagge nascoste tra le scogliere, tramonti sull’Ionio che tingono il cielo di arancione. Un viaggio di puro relax — quello in cui l’unica agenda della giornata è decidere quale spiaggia fare prima.

Spiaggia del Navagio a Zante vista dall'alto
📌 Spiaggia del relitto di Zante

Questo è il racconto di 5 giorni a Zante nella prima settimana di luglio — alta stagione, mare al massimo, temperatura perfetta. Volo da Milano Malpensa, auto a noleggio e base nella zona di Vasiliko, nel sud dell’isola: la posizione ideale per raggiungere in pochi minuti le spiagge più belle e meno affollate. Se cercate un’isola greca che vada oltre i soliti cliché da resort tutto incluso, Zante è la risposta giusta.


Prima di partire

Volo e auto a noleggio: come organizzarsi

Il volo è da Milano Malpensa diretto a Zante (ZTH) — circa 2 ore di volo. In alta stagione (luglio) il costo a/r si aggira intorno ai 150–250€ a testa con compagnie come easyJet o Wizz Air, prenotando con qualche mese di anticipo. Partire la mattina presto è la scelta giusta: si arriva sull’isola entro mezzogiorno e si recupera subito la prima mezza giornata di spiaggia.

Come sempre, abbiamo noleggiato l’auto tramite RentalCars — il modo più comodo per confrontare i prezzi dei vari operatori e avere libertà totale negli spostamenti. A Zante l’auto è praticamente indispensabile: le spiagge più belle sono sparse su tutta l’isola e i collegamenti pubblici sono limitati. Una piccola utilitaria è più che sufficiente — le strade sono strette e il traffico nelle zone turistiche può essere intenso in luglio.

💡 Auto a Zante: quello che serve sapere

La guida è a destra come in Italia — nessun problema di adattamento. Il carburante è leggermente più caro rispetto all’Italia. Alcune spiagge e zone panoramiche hanno strade sterrate o molto strette: non serve un SUV, ma attenzione ai veicoli troppo bassi. I parcheggi nelle spiagge più famose in luglio si riempiono prestissimo — arrivate sempre entro le 9:00 se volete trovare posto senza problemi.


Alloggio

Villa Levante a Vasiliko: base perfetta per il sud dell’isola

Per questi giorni abbiamo scelto la Villa Levante nella zona di Vasiliko, prenotata su Booking. Vasiliko è la zona sud-est dell’isola — tranquilla, poco turistica rispetto a Laganas o Tsilivi, e a pochi minuti dalle spiagge più belle del comprensorio meridionale come Gerakas e Makris Gialos. La scelta di un appartamento rispetto a un hotel si è rivelata azzeccata: più libertà negli orari, possibilità di fare colazione in casa e spendere meno sui pasti. Il costo per due persone per i 5 giorni è stato di circa 400€ — ottimo rapporto qualità-prezzo per luglio.

💡 Vasiliko vs Laganas vs Tsilivi: quale zona scegliere

Vasiliko è la scelta migliore per chi vuole mare e tranquillità — zona residenziale, vicina alle spiagge protette del parco marino, lontana dalla movida. Laganas è il centro della vita notturna dell’isola — ideale per chi vuole divertimento, meno indicata per chi cerca relax. Tsilivi, sul versante nord-est, è la zona più turistica e attrezzata, con spiaggia sabbiosa e molti servizi. Per un viaggio di relax e spiagge: Vasiliko senza dubbi.


Giorno 1

Gerakas Beach: la spiaggia delle tartarughe nel parco marino

Prima mezza giornata sull’isola e già una delle spiagge più belle di tutto il viaggio: Gerakas Beach, nel parco nazionale marino di Zante. Una lunga striscia di sabbia fine color miele, acqua limpidissima che vira dal verde smeraldo al turchese, e un silenzio che di luglio — considerata la fama del posto — è quasi sorprendente. La spiaggia rientra nell’area protetta del Parco Nazionale Marino di Zante, istituito per proteggere i siti di nidificazione delle tartarughe marine Caretta caretta — una delle specie più a rischio del Mediterraneo.

Spiaggia di Gerakas a Zante
📌 Gerakas Beach

⚠️ Regole della spiaggia — rispettatele

Gerakas è un’area protetta: è vietato portare ombrelloni con picchetti (usate quelli con ventosa o base piatta), fare castelli di sabbia vicino alla riva, usare moto d’acqua o barche a motore. Alcune zone della spiaggia sono recintate nei mesi estivi per proteggere i nidi di tartaruga. Non è un capriccio burocratico — è una delle ultime spiagge di nidificazione protette del Mediterraneo.

La sera, cena alla Gerakas Taverna Triodi — una delle taverne più conosciute della zona, pochi tavoli, cucina greca genuina, atmosfera locale. Il modo migliore per iniziare i giorni sull’isola.


Giorno 2

Tartarughe, Marathonisi, Xigia e tramonto a Keri

Mattina dedicata all’escursione in barca più famosa di Zante: il tour con fondo di vetro all’Isola delle Tartarughe e alle Grotte di Keri. L’esperienza in sé è bella — la barca con il fondo trasparente permette di vedere il fondale senza immergersi, le grotte di Keri sono spettacolari, la baia è meravigliosa. Le tartarughe, però, sono diventate vittime del loro stesso successo: ogni avvistamento trasforma l’area in un assembramento di barche che le circondano da ogni lato. È una caccia frenetica che lascia un po’ di amaro in bocca — uno spettacolo pensato più per la foto che per il rispetto dell’animale. Vale comunque la pena andarci per le grotte e per la baia, ma andate con aspettative oneste sulle tartarughe.

Una delle tappe più piacevoli dell’escursione è stata l’Isola di Maratonisi (Marathonisi) — un isolotto disabitato nel Golfo di Laganas, raggiungibile solo via barca, circondato da un’acqua di un turchese brillante. La barca si ferma qui per una sosta balneazione: l’acqua è limpidissima, il fondale sabbioso e poco profondo, l’atmosfera completamente diversa dal caos delle tartarughe. Se l’escursione include Marathonisi, è questa la parte che ricorderete di più.

Acque cristalline dell'isola di Marathonisi a Zante
📌 Acqua dell’isola di Marathonisi

💡 Come prenotare il tour tartarughe, Marathonisi e Grotte di Keri

Prenotate direttamente su GetYourGuide — cercate “Zante tour isola tartarughe grotte Keri”. Verificate che il tour includa la sosta a Marathonisi: non tutti i tour la prevedono, dipende dall’operatore. Pagamento online anticipato, cancellazione gratuita, nessuna contrattazione sul porto. Il tour parte solitamente dal porto di Keri o Laganas — controllate il punto di partenza al momento della prenotazione.

Nel pomeriggio invece una delle scoperte più interessanti del viaggio: la spiaggia di Xigia, sulla costa nord-orientale dell’isola. Il mare qui ha una colorazione lattiginosa e biancastra in superficie — causata dalle sorgenti di acqua sulfurea che sgorgano da grotte carsiche alla base della scogliera. L’effetto visivo è quasi irreale. Le acque sulfuree hanno proprietà benefiche per la pelle — chi resta in acqua abbastanza a lungo lo sente. Xigia però ha un difetto enorme: è piccola, anzi piccolissima. I pochi sdraio disponibili si esauriscono in mattinata — arrivarci nel pomeriggio come abbiamo fatto noi è stato un errore. La prossima volta: mattina presto o niente.

Spiaggia di Xigia vista dalla costa
📌 Spiaggia di Xigia vista dalla costa

⚠️ Xigia: arrivate la mattina presto

La spiaggia è minuscola — in luglio è già piena entro le 10:00. I pochi sdraio a pagamento si occupano ancora prima. Se arrivate nel pomeriggio difficilmente trovate posto. Altra cosa: nuotando verso le scogliere sulla destra, a circa 20-30 metri dalla riva, c’è una grotta nascosta — quando ci siamo stati era segnalata da una freccia bianca dipinta sulla roccia. Andando in apnea ci si ritrova in una piccola cavità dove si può respirare. Non è per tutti e richiede attenzione, ma è uno di quei segreti che vale la pena conoscere.

La sera ci siamo spostati a Keri per uno dei tramonti più belli del viaggio: cena alla Sunset Taverna Keri, tavoli affacciati sulla natura e sul Mar Ionio, cucina greca solida e un tramonto che tinge il cielo di arancione e rosso. Uno di quei posti dove si finisce per restare più del previsto.

Tramonto a Keri dal ristorante Sunset Taverna Keri a Zante
📌 Tramonto a Keri dal ristorante Sunset Taverna Keri

Giorno 3

Navagio e White Beach: la giornata in barca più bella

Giornata intera dedicata all’escursione più iconica di Zante: il tour in battello al Navagio e al relitto della nave. La Spiaggia del Navagio — conosciuta internazionalmente come Shipwreck Beach — è forse la spiaggia più fotografata del Mediterraneo: una baia di sabbia bianchissima racchiusa tra scogliere alte e verticali, con il relitto della nave MV Panagiotis arrugginita al centro, incagliata lì dal 1° ottobre 1980. L’escursione permette di vederla sia dall’alto, dal belvedere panoramico raggiungibile via terra, che dal basso, entrando nella baia con la barca. La balneazione è vietata direttamente sulla spiaggia del Navagio — ma l’escursione vi porta poi in acque vicine, verso White Beach, dove si può fare il bagno in un’acqua di un blu irreale.

Shipwreck di Zante — Navagio dalla barca
📌 Navagio dalla barca
White Beach Zante dalla barca
📌 Acqua di White Beach dalla barca

💡 Come prenotare il tour Navagio

Prenotate su GetYourGuide cercando “Zante Navagio tour battello relitto”. L’escursione include sia la vista dall’alto che la barca — non prenotate tour che facciano solo una delle due. Il punto di vista dall’alto (belvedere di Navagio) è raggiungibile anche in auto da Volimes, gratuitamente, ma senza la barca si perde metà dell’esperienza.


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Giorno 4

Makris Gialos e Porto Limnionas: due facce dell’isola

Mattina alla spiaggia di Makris Gialos, sul versante orientale dell’isola — una delle più belle per i colori dell’acqua. Una baia incastonata tra alte rocce con vegetazione di macchia mediterranea, sabbia mista a ciottolini bianchi e un mare che vira dall’azzurro intenso al turchese quasi surreale. Parte della spiaggia è attrezzata con lettini e ombrelloni, parte è libera. Il parcheggio si trova lungo la strada e in luglio arrivando presto si trova senza pagare. Una nota negativa: evitate il Restaurant Pilarinos, quello che dalla strada si affaccia sulla spiaggia — cibo scadente, conto esagerato e mancia richiesta. Il peggio che abbiamo provato sull’isola.

Spiaggia di Makris Gialos vista dall'alto - Zante
📌 Makris Gialos Beach vista dall’alto

⚠️ Makris Gialos: due cose da sapere

La spiaggia va in ombra intorno alle 16:00 per via delle montagne alle spalle — se volete il sole del pomeriggio, calcolate bene gli orari. Portate le scarpette da scoglio: il fondale misto sabbia-ciottoli può essere scomodo all’entrata. Evitate il Restaurant Pilarinos sulla strada sopra la spiaggia.

Nel pomeriggio scorcio diversissimo: Porto Limnionas, sulla costa occidentale. Non è una spiaggia nel senso classico del termine — è una fenditura nella roccia calcarea bianca che scende a picco in un mare di un blu profondissimo. Scomodo (ci sono solo rocce, niente sabbia), parcheggio a pagamento, sole che batte senza ombra. Ma l’acqua è di quelle che non si dimenticano — limpida, profonda, con grotte e anfratti da esplorare a nuoto. Portate maschera e pinne: il fondale vale ogni scomodità.

Porto Limnionas a Zante
📌 Porto Limnionas

Giorno 5 — Ultimo giorno

Spiaggia Banana e rientro: ultima mattina al sole

Ultima mattina sull’isola con il volo nel pomeriggio: niente ambizioni, niente spiagge remote da raggiungere. Abbiamo scelto la Spiaggia Banana — comoda, con docce disponibili, non lontana dall’aeroporto. Non è la più bella di Zante, va detto: rispetto a Gerakas o Makris Gialos il confronto non regge. Ma per un’ultima mattina prima di prendere l’aereo è perfetta — ci si fa una doccia, si prende l’ultimo sole e si parte senza stress. A volte il viaggio perfetto finisce anche così.

Spiaggia Banana a Zante dall'ombrellone
📌 Spiaggia Banana

Cibo

Dove mangiare a Zante

La cucina greca è uno dei piaceri nascosti di un viaggio a Zante — semplice, fresca, generosa. Pesce appena pescato, insalata greca con feta autentica, tzatziki fatto in casa, souvlaki. Le taverne locali battono qualsiasi ristorante attrezzato per turisti — cercate quelle con pochi tavoli, menu scritto a mano e nessun cartello luminoso fuori dalla porta.

I posti che ricordiamo

  • Gerakas Taverna Triodi: cucina greca genuina, atmosfera locale, ottimo per la prima sera sull’isola. Pochi tavoli, niente fronzoli.
  • Sunset Taverna Keri: il posto giusto per il tramonto — cucina greca solida e vista sul Mar Ionio. Arrivate con anticipo per assicurarvi un tavolo con vista.

💡 Cosa mangiare a Zante

Moussaka (sformato di melanzane e carne macinata), souvlaki (spiedini di carne o pesce), tzatziki, horiatiki (insalata greca con feta vera), grilled octopus (polpo alla griglia), pesce fresco. Da bere: Mythos o Alfa (le birre greche locali), ouzo o tsipouro se volete qualcosa di più caratteristico. I vini locali dell’isola di Zante sono ottimi e poco conosciuti — chiedete sempre cosa producono localmente.


Per chi parte

Consigli pratici per il Zante itinerario 5 giorni

  • Volo: prenotate con anticipo: Milano Malpensa–Zante in luglio con easyJet o Wizz Air si aggira sui 150–250€ a/r. Prenotando 3–4 mesi prima si trovano tariffe sensibilmente più basse.
  • Auto a noleggio: indispensabile: senza auto non si esplora Zante. Prenotate su RentalCars. Una piccola utilitaria è sufficiente — le strade strette sconsigliano veicoli grandi.
  • Alloggio: Vasiliko è la zona migliore per il relax: tranquilla, vicina alle spiagge più belle del sud. Cercate appartamenti su Booking per avere più libertà e spendere meno rispetto agli hotel.
  • Xigia: andate la mattina presto: la spiaggia è minuscola e si riempie entro le 10:00. Nel pomeriggio non si trova posto. La grotta nascosta a 20-30 metri sulla destra vale la pena — cercate la freccia bianca sulla roccia (era lì quando ci siamo stati noi).
  • Gerakas: rispettate le regole dell’area protetta: niente ombrelloni con picchetti, niente barche a motore, rispettate le zone recintate per i nidi di tartaruga.
  • Makris Gialos: arrivate presto e portate le scarpette: la spiaggia va in ombra verso le 16:00. Il parcheggio sulla strada è gratuito se arrivate entro le 9:00. Evitate il Restaurant Pilarinos.
  • Porto Limnionas: portate maschera e pinne: non è una spiaggia, è una baia rocciosa. Scomoda ma con un mare straordinario. Il parcheggio è a pagamento.
  • Escursioni: prenotate su GetYourGuide: sia il tour tartarughe/Marathonisi/Grotte di Keri che il Navagio si prenotano comodamente online, con cancellazione gratuita e nessuna contrattazione sul porto. Verificate sempre che il tour tartarughe includa la sosta a Marathonisi.
  • Tessera Sanitaria Europea: la Grecia è nell’UE — la TEAM garantisce l’assistenza sanitaria di base senza bisogno di polizze aggiuntive obbligatorie.
  • Crema solare alta protezione: in luglio il sole greco è feroce. SPF 50 e riapplicazione ogni 2 ore, soprattutto sulle spiagge rocciose dove non c’è ombra naturale.

Quanto costano 5 giorni a Zante?

Facendo una stima realistica per due persone in alta stagione: voli a/r ~400€, appartamento 5 notti ~400€, auto a noleggio ~200–300€, carburante ~50€, escursioni GetYourGuide (2 tour) ~150€, parcheggi e ingressi ~30€. Cibo e spese varie (ristoranti, supermercato, spiagge attrezzate) difficilmente superano i 60–70€ al giorno in due. Il totale stimato per due persone si aggira tra i 1.500 e i 1.900€ — tutto incluso. Per 5 giorni di mare puro in una delle isole più belle della Grecia, è uno dei rapporti qualità-prezzo migliori del Mediterraneo.

Domande sulle spiagge, sulle escursioni o su come organizzare i giorni? Scrivetemi nei commenti — rispondo a tutto.

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