Larnaca · Protaras · Cipro Nord · Monti Troodos · Pafos · Limassol · Nicosia · Larnaca
Cipro non è solo spiagge. È un’isola divisa, con un confine che si attraversa a piedi e una città fantasma dall’altra parte. È monasteri sui monti, lagune turchesi raggiungibili a piedi, siti neolitici nel mezzo della campagna. Sette giorni non bastano a capirla tutta — ma bastano a capire perché ci si torna.

Questo itinerario copre 8 giorni (7 notti), fatto a settembre — fine stagione estiva, caldo ancora presente ma gestibile, spiagge meno affollate rispetto ad agosto. Il percorso tocca quasi tutta l’isola: la costa est con Protaras, una giornata a Cipro Nord, l’interno con i monasteri dei Monti Troodos, Pafos e la penisola di Akamas, Limassol, Nicosia e infine Larnaca. L’auto a noleggio è indispensabile — senza non si arriva da nessuna parte.
Prima di partire
Documenti, assicurazione e noleggio auto
Cipro è nell’Unione Europea ma non fa parte dell’area Schengen — ai controlli in aeroporto i documenti vengono verificati. Per i cittadini italiani la carta d’identità valida per l’espatrio è sufficiente per entrare nella parte sud dell’isola. Se però avete in programma di visitare Cipro Nord — e dovreste, come vedrete nel giorno 2 — la situazione è meno netta: tecnicamente anche la CI dovrebbe bastare, ma in pratica l’accesso al confine dipende dal funzionario presente e non è raro che venga richiesto il passaporto. Portatelo — elimina qualsiasi rischio e non costa nulla averlo in tasca.
Per il noleggio auto abbiamo usato Green Motion, ritiro e consegna all’aeroporto di Larnaca, con protezione completa inclusa (circa 230€ totali). Prenotate con anticipo e optate sempre per la copertura completa: a Cipro si guida a sinistra, retaggio del periodo britannico, e le prime ore al volante richiedono concentrazione. Sapere di essere coperti su tutto permette di guidare con più testa libera.
💡 Assicurazione sanitaria
Cipro è nell’Unione Europea — la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) copre le cure urgenti nelle strutture pubbliche. Detto questo, stipulate comunque un’assicurazione viaggio con copertura medica: i centri privati sull’isola sono diffusi e spesso più rapidi di quelli pubblici, e senza copertura i costi possono essere significativi.
⚠️ Compilate il modulo “Dove sei nel mondo”
Prima di partire registrate il vostro viaggio sul portale Dove sei nel mondo della Farnesina — in caso di emergenza consente alle autorità italiane di localizzarvi. Richiede cinque minuti e non costa nulla.
Giorno 1 · arrivo
Arrivo, Nissi Beach e la costa di Capo Greco
Partenza da Roma Fiumicino. Volo Wizz Air delle 6:40 — arrivo a Larnaca alle 10:50 ora locale. Ritiro dell’auto a noleggio in aeroporto e primo trasferimento verso Nissi Beach: pranzo in spiaggia, primo contatto con il mare di Cipro. A settembre la folla estiva si è già diradata — la spiaggia si gode in modo diverso rispetto al picco di agosto.

Nel pomeriggio, verso le 16:00, partenza lungo la costa verso est: Sea Caves, Capo Greco e il Love Bridge — il ponte naturale di roccia sul mare diventato uno dei posti più fotografati dell’isola. Il tramonto su queste rocce è uno dei momenti migliori del viaggio: arrivate con un po’ di anticipo rispetto all’ora d’oro per trovare posto. Verso le 19:00 arrivo a Protaras, sistemazione in appartamento e cena in zona.

💰 Alloggio Protaras (2 notti): 220€ — Aphentrika Apartments
Giorno 2 · Cipro Nord
Cipro Nord: Salamina, Famagosta e la città fantasma di Varosha
Dopo colazione partenza in auto verso il confine. L’attraversamento si fa a piedi — si lascia l’auto sul lato cipriota, si presentano i documenti al checkpoint e dall’altra parte si prende un taxi locale per visitare i siti. È uno dei passaggi più particolari del viaggio: varcare una frontiera a piedi nel mezzo di un’isola europea, sorvegliata dall’ONU dal 1974.

Le tappe a Cipro Nord: le Rovine di Salamina — un sito archeologico greco-romano di grandi dimensioni, con teatro, terme e palestra. Quasi sempre silenzioso, con quella tranquillità che i siti sovraffollati non hanno. Poi la città murata di Famagosta, con le cattedrali gotiche convertite in moschee durante il periodo ottomano e le imponenti mura veneziane ancora intatte. Infine Varosha — il quartiere balneare abbandonato nel 1974 durante l’invasione turca, rimasto chiuso per decenni e parzialmente riaperto al pubblico solo negli ultimi anni. Non è uno spettacolo — è una ferita che si cammina. Il Monastero di San Barnaba chiude il giro prima del rientro al confine.

⚠️ Portate il passaporto per Cipro Nord
Tecnicamente la carta d’identità dovrebbe essere sufficiente, ma in pratica l’accesso dipende dal funzionario al confine — e non è raro che venga richiesto il passaporto. Portatelo per evitare di essere respinti. Inoltre: l’auto a noleggio cipriota non può passare il confine — si lascia sul lato sud e si prende un taxi dall’altra parte. Verificate con l’agenzia di noleggio se ci sono clausole specifiche legate all’attraversamento.
Nel pomeriggio rientro a Cipro Sud e sosta alla Fig Tree Bay — considerata una delle spiagge più belle di Protaras, il modo giusto per chiudere una giornata intensa con un bagno prima di cena.
Giorno 3 · Monti Troodos
I monasteri dei Monti Troodos
Partenza mattina presto — è una giornata lunga e ne vale la pena tutta. Si sale verso l’interno dell’isola attraverso un paesaggio che non ha niente a che fare con la costa: pini, villaggi di pietra, strade strette tra i boschi. Prima sosta al Monastero di San Herakleidios, poi la Chiesa di Agios Nikolaos tis Stegis — Patrimonio UNESCO, con affreschi bizantini che coprono le pareti interne dal XI al XVI secolo. Sosta per pranzo durante il percorso.

Nel pomeriggio il Monastero di San Giovanni Lampadistis e poi il più importante dell’isola: il Monastero di Kykkos. Fondato nell’XI secolo, è il monastero più ricco e più conosciuto di Cipro — mosaici dorati, icone, un’atmosfera che non si trova altrove sull’isola. Arrivo nel tardo pomeriggio a Pafos, sistemazione e cena nel centro della città.
💡 Orari dei monasteri
I monasteri sui Monti Troodos hanno orari variabili e alcuni chiudono nelle ore centrali del giorno. Verificate gli orari aggiornati prima di partire e organizzate l’ordine delle visite di conseguenza — fa risparmiare tempo e delusioni.
💰 Alloggio Pafos (2 notti): 306€ — Savveli by the Sea
Giorno 4 · penisola di Akamas
I Bagni di Afrodite, la Laguna Blue e la Tomba dei Re
Dopo colazione partenza verso nord in direzione Polis e poi fino ai Bagni di Afrodite, all’estremità della penisola di Akamas. Da qui parte l’Aphrodite Trail: un sentiero di circa 7 km che porta alla Laguna Blue in circa un’ora e mezza di cammino. Il percorso costeggia scogliere e macchia mediterranea — la laguna che si apre alla fine è uno dei posti più belli di tutto il viaggio. Portate acqua in abbondanza: il sentiero è esposto e a settembre fa ancora caldo. Al ritorno sosta a Polis per il pranzo.

Nel pomeriggio rientro verso Pafos con sosta alla Tomba dei Re: un sito funerario scavato nella roccia risalente all’epoca ellenistica, Patrimonio UNESCO. La scala è sorprendente e la folla quasi sempre gestibile. A seguire le spiagge di Coral Bay e Lara Beach per chiudere la giornata, con possibilità di aperitivo o cena in spiaggia prima del rientro a Pafos.

Giorno 5 · verso Limassol
Kato Pafos, la Spiaggia di Afrodite e Limassol
Mattina dedicata al Parco Archeologico di Kato Pafos — Patrimonio UNESCO, con mosaici romani tra i meglio conservati al mondo. Arrivate appena apre: la luce del mattino sui mosaici è quella giusta, e i gruppi organizzati arrivano più tardi. Poi trasferimento lungo la costa verso est fino a Petra tou Romiou — la Spiaggia di Afrodite, il luogo dove secondo la mitologia greca nacque la dea dell’amore. La roccia emerge dal mare in modo che non si dimentica: sosta per sole e bagno, pranzo in zona.

Nel pomeriggio sosta opzionale al Sito Archeologico di Kourion — un teatro greco-romano affacciato sul mare che vale la deviazione anche solo per l’inquadratura — e poi la vicina Kourion Beach per aperitivo e cena in spiaggia. In serata trasferimento a Limassol: la seconda città dell’isola per dimensioni, con un lungomare moderno e un centro storico che merita una passeggiata notturna.
💰 Alloggio Limassol (1 notte): 200€ — Kozakos Residence
Giorno 6 · Nicosia
Choirokoitia, Nicosia e l’arrivo a Larnaca
Dopo colazione prima sosta a Choirokoitia — un insediamento neolitico Patrimonio UNESCO risalente al V-VI millennio a.C., tra i più antichi e meglio conservati del Mediterraneo orientale. Le abitazioni circolari ricostruite a scopo didattico alla base della collina danno la misura di cosa fosse questo posto seimila anni fa. Non è un sito che cercereste da soli — ed è esattamente il motivo per cui vale la sosta. Poi trasferimento a Nicosia, l’unica capitale europea ancora divisa da una linea di confine attiva.

Il giro di Nicosia: le Mura Veneziane del XVI secolo che ancora cingono il centro storico, la Porta Famagosta, il Büyük Han — il caravanserraglio ottomano del 1572 oggi diventato centro culturale, la Moschea Selimiye (ex cattedrale gotica di Santa Sofia, costruita nel XIII secolo), la pedonale Ledra Street che porta fino al checkpoint con Cipro Nord, la Chiesa di Panagia Faneromeni e l’Eleftherias Square. Pranzo a Nicosia, poi nel pomeriggio trasferimento a Larnaca.
💡 Nicosia: la capitale divisa
Nicosia è l’unica capitale al mondo ancora divisa da una linea di confine — la Linea Verde dell’ONU separa la parte cipriota da quella turca dal 1974. Ledra Street porta direttamente a uno dei checkpoint: si può attraversare anche qui, a piedi, con il passaporto.
💰 Alloggio Larnaca (2 notti): 352€ — McKenzie 2 Bedrooms Seaview Residence
Giorno 7 · Larnaca
Larnaca, il Lago Salato e Ayia Napa
Ultimo giorno pieno — e Larnaca si fa visitare bene. La mattina è dedicata alla città: la Chiesa di San Lazzaro, costruita nel IX secolo sopra la tomba del Lazzaro biblico, una delle chiese più importanti dell’ortodossia cipriota; il Castello medievale sul lungomare; la Moschea Djami Kebir nel quartiere turco. Il Lago Salato di Larnaca vale la sosta: d’inverno ospita i fenicotteri rosa in migrazione, a settembre è ancora quasi asciutto ma la Moschea Hala Sultan Tekke che sorge sul bordo è uno dei siti islamici più importanti del Mediterraneo orientale.

Nel pomeriggio trasferimento alla spiaggia di Ayia Napa — o altra spiaggia a scelta lungo la costa est. In serata rientro a Larnaca, preparazione dei bagagli e ultima cena sull’isola.
⚠️ Ultimi bagagli la sera prima
Il volo del giorno 8 parte alle 11:25 — ma la consegna dell’auto, i controlli aeroportuali e i tempi di Larnaca mattina richiedono di uscire dall’appartamento non troppo tardi. Preparate i bagagli la sera del giorno 7 per non perdere tempo la mattina.
Riepilogo costi
| Tappa | Notti | Alloggio |
|---|---|---|
| Protaras | 2 | 220€ — Aphentrika Apartments |
| Pafos | 2 | 300€ — Savveli by the Sea |
| Limassol | 1 | 200€ — Kozakos Residence |
| Larnaca | 2 | 350€ — McKenzie Seaview Residence |
| Totale alloggi | 7 notti | ~1.100€ |
I costi degli alloggi e del noleggio sono quelli reali pagati. Le spese in viaggio sono stime — il consuntivo effettivo dipende dalle scelte sul posto. Per i ristoranti abbiamo usato TripAdvisor cercando in zona di volta in volta, con la possibilità di cucinare in appartamento nelle serate più tranquille.
Consigli pratici prima di partire
- Passaporto per Cipro Nord: tecnicamente la CI potrebbe bastare, ma in pratica il passaggio dipende dal funzionario al confine. Portatelo — non vale rischiare.
- L’auto non passa il confine: si lascia sul lato cipriota e si prende un taxi a Cipro Nord. Verificate con l’agenzia di noleggio se ci sono clausole specifiche prima di partire.
- Compilate “Dove sei nel mondo”: il portale della Farnesina per registrare il vostro viaggio. Cinque minuti, gratuito.
- Noleggio auto con copertura completa: a Cipro si guida a sinistra. Le prime ore richiedono concentrazione — la copertura totale toglie una fonte di stress non necessaria.
- Laguna Blue: partite dai Bagni di Afrodite, non da Polis. Il sentiero (Aphrodite Trail) dura circa 1h30 in un senso — esposto al sole, portate acqua abbondante e scarpe comode.
- Orari monasteri ai Troodos: alcuni chiudono a metà giornata. Verificateli prima di partire e costruite il giro intorno a quelli.
- Kato Pafos: arrivate appena apre. I gruppi organizzati arrivano più tardi — la mattina presto il sito è quasi deserto e la luce sui mosaici è la migliore della giornata.
- Settembre è il momento giusto: mare ancora caldo, siti visitabili senza il caldo di luglio e agosto, spiagge meno affollate. Il compromesso migliore tra clima e folla.
Avete domande su una tappa specifica, su come organizzare la visita a Cipro Nord o su cosa tagliare se avete meno giorni? Scrivetemi nei commenti — rispondo a tutto.
